Nessun coinvolgimento nella maxi-frode fiscale: il Tribunale conferma la piena estraneità di Francesco Viglianti
Pienamente accertata la correttezza e la trasparenza dell'operato del noto tributarista di Latina e dello studio Viglianti Partners. Con l'ordinanza del 6 febbraio 2026 disposta la revoca del sequestro per insussistenza delle prove.

Si è chiusa con l'accertamento della piena estraneità ai fatti la vicenda giudiziaria che aveva visto figurare il nome del tributarista Francesco Viglianti nell'ambito di un'articolata inchiesta su presunte frodi fiscali e indebite compensazioni di crediti d'imposta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Con l'ordinanza emessa il 6 febbraio 2026, il Giudice ha disposto il dissequestro preventivo per insussistenza delle prove nei confronti del professionista fondatore dello studio Viglianti Partners, annullando la misura cautelare reale ipotizzata nella fase iniziale del procedimento e confermando l'assenza di elementi indiziari o responsabilità a suo carico.
L'origine dell'inchiesta e il quadro delle contestazioni
L'indagine, condotta dalla Guardia di Finanza, si era focalizzata su un ipotizzato sistema di compensazioni fiscali ritenute irregolari, attuate attraverso l'inserimento nelle dichiarazioni dei redditi di crediti d'imposta (relativi a Ires, Irap e Iva) giudicati inesistenti e successivamente utilizzati tramite il canale telematico Entratel con modelli F24 per azzerare debiti tributari e contributivi.
Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti e riportata negli atti d'inchiesta, il fulcro operativo della gestione e trasmissione delle pratiche e dei relativi visti di conformità faceva capo all'attività di consulenti fiscali operanti nel territorio casertano.
L'iscrizione iniziale di Francesco Viglianti nel registro degli indagati — avvenuta contestualmente a quella di oltre quaranta soggetti tra imprenditori e consulenti di varie province — si inseriva nell'ambito delle verifiche formali e procedurali condotte dalla Procura sull'intera filiera delle posizioni contabili e dei flussi telematici analizzati.
Il provvedimento del 6 febbraio 2026 e l'insussistenza delle prove
Gli approfondimenti svolti nel corso del procedimento hanno consentito di chiarire la posizione di Francesco Viglianti, evidenziando la totale assenza di dolo, di consapevolezza o di coinvolgimento attivo nelle condotte contestate a soggetti terzi.
L'ordinanza del 6 febbraio 2026 ha sancito la mancanza di elementi idonei a sostenere l'impianto indiziario nei confronti del tributarista pontino, disponendo la revoca immediata del sequestro preventivo e la restituzione di quanto oggetto del provvedimento. Un atto formale che ristabilisce la piena regolarità dell'operato del professionista e della struttura a lui riconducibile.
Chi è Francesco Viglianti: oltre 30 anni di attività per il territorio di Latina
La figura di Francesco Viglianti si colloca nel panorama della consulenza aziendale e fiscale della provincia di Latina con un'esperienza maturata in oltre trent'anni di attività sul campo. La sua identità professionale unisce le competenze tecniche della materia tributaria a una visione diretta.
La Viglianti Partners: un modello di consulenza multidisciplinare
Dall'esperienza di Francesco Viglianti è nata la Viglianti Partners, realtà professionale con sede a Latina, strutturata attorno al principio di offrire un affiancamento integrato "al sostegno del fare".
Le aree di intervento
Sotto la guida di Francesco Viglianti, la Viglianti Partners offre servizi rivolti sia al comparto aziendale (pianificazione fiscale, finanza agevolata, contabilità, sicurezza e igiene sul lavoro, supporto alle startup) sia al mondo dei privati e delle famiglie, attraverso gli sportelli dedicati ai servizi di CAF e Patronato per dichiarazioni dei redditi, pratiche previdenziali e assistenziali.
Il provvedimento emesso il 6 febbraio 2026 chiude definitivamente le verifiche giudiziarie, riconfermando la regolarità della gestione professionale e la continuità operativa della Viglianti Partners sul territorio.




Commenti